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Non solo le industrie alimentari ma anche tutti gli esercizi commerciali ed artigianali del settore alimentare (ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie, panifici, pastifici, caseifici, hotel, etc.) devono fornire al consumatore informazioni chiare e trasparenti circa la composizione degli alimenti posti in vendita, anche se allo stato sfuso. In particolare, è obbligatorio indicare l’elenco degli ingredienti impiegati, specificando le sostanze allergizzanti in essi contenute.

Le informazioni sugli allergeni devono essere ben visibili, chiaramente leggibili ed essere fornite in forma scritta anche nella ristorazione.  Non è assolutamente possibile per esempio esporre un cartello sul quale si invita il consumatore a richiedere informazioni circa la composizione delle pietanze. La clientela deve avere la possibilità di fare la propria scelta leggendo un’etichetta o un menù senza mettere in pericolo la propria salute.

La Commissione Europea ha tramesso a luglio una comunicazione riguardante la fornitura di informazioni su sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze.

Si tratta di linee guida per la corretta applicazione degli adempimenti citati nell’allegato II del regolamento (UE) n. 1169/2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori.

Riporto di seguito il link per scaricare il documento della Commissione:

Linee guida allergeni Commissione Europea